Il mercato globale delle macchine per la lavorazione del legno ha un valore attuale di 5,27 miliardi di dollari e si prevede che raggiungerà gli 8,53 miliardi di dollari entro il 2035. studio pubblicato nel febbraio 2026 dalla società di analisi InsightAce Analytic. Il tasso di crescita medio annuo stimato è di 5,1% per il periodo 2026-2035.
Il rapporto, intitolato „Woodworking Machinery Market Segments Analysis Report 2026 to 2035″, si estende per 180 pagine e analizza il mercato da diversi punti di vista: principio di funzionamento (manuale, semiautomatico, completamente automatico a controllo numerico), tipo di prodotto (piallatrici e profilatrici, fresatrici a controllo numerico, bordatrici, formatrici di pannelli, levigatrici), utente finale (imballaggio/pallet, industria del mobile, bricolage, edilizia e falegnameria, laboratori artigianali) e aree geografiche.
L'Europa è in testa, il CNC domina
Secondo lo studio, l'Europa ha dominato il mercato nel 2025 e si prevede che manterrà la sua posizione di leader, soprattutto grazie a Germania, Italia e Francia. I fattori citati sono la forte tradizione industriale, la domanda di mobili personalizzati, l'adozione diffusa dell'automazione e le severe normative sulla sostenibilità.
Il segmento dei CNC completamente automatizzati detiene la quota di mercato maggiore, come è logico che sia, visto l'aumento dei costi della manodopera e i requisiti di precisione sempre più stringenti. L'industria del mobile emerge come il motore di crescita più dinamico, alimentato dall'espansione dei progetti residenziali e commerciali, dalla preferenza dei consumatori per i materiali naturali e dalla tendenza alla personalizzazione.
Driver di crescita: edilizia, legno industrializzato, e-commerce
Lo studio individua tre fattori principali. L'attività edilizia globale rimane un fattore chiave, dalle porte e finestre agli elementi architettonici complessi. I prodotti in legno ingegnerizzato stanno guadagnando terreno grazie all'interesse per i materiali ecologici. La crescita dell'e-commerce sta incrementando la domanda di mobili standard e personalizzati, spingendo i produttori a investire in attrezzature più veloci e precise.
La sfida principale segnalata è la volatilità dei prezzi delle materie prime, che incide sui costi di produzione e frena gli investimenti.
Giocatori menzionati
L'elenco dei concorrenti comprende nomi noti ai nostri lettori: HOMAG Group, SCM Group, Felder Group, Biesse Group, Michael Weinig AG, IMA Schelling Group, Holz-Her, ma anche produttori asiatici come Nanxing Machinery o Shandong Baide, oltre a marchi professionali e semi-professionali - Festool, Makita, SawStop o Laguna Tools.
Tra gli sviluppi più recenti ricordiamo la finalizzazione dell'acquisizione del portafoglio di rettificatrici Stähle-Hess da parte di Michael Weinig AG (marzo 2024), il lancio della linea FRAME BR-605E CNC da parte della spagnola Comeva (marzo 2025) e l'evento „Inside Biesse” organizzato da Biesse presso lo showroom di Bengaluru, in India (agosto 2024).
Nota dell'editore: cosa non dice questo studio
Lo studio di InsightAce Analytic fornisce una struttura utile e alcune cifre di riferimento, ma presenta lacune significative che i lettori di WoodIndustry.News dovrebbero conoscere.
Il più evidente: l'assenza di KDT dall'elenco degli operatori del mercato. Guangzhou KDT Machinery è un'azienda quotata alla Borsa di Shenzhen (codice 002833), con un centro di ricerca e sviluppo a Rimini, in Italia, esportazioni in oltre 70 Paesi e una presenza a LIGNA 2025. KDT è uno dei maggiori produttori cinesi di canting machine, formatrici di pannelli e centri CNC. La sua assenza da uno studio di mercato che rivendica una copertura globale solleva qualche interrogativo.
E non è l'unico assente. Aziende come HICAS - che ha superato i 100 milioni di dollari di esportazioni nel 2024, con un aumento di 20% rispetto all'anno precedente - Hongya CNC o Ruiya non sono presenti nel rapporto.
Peggio ancora: lo studio non coglie le reali dinamiche del mercato asiatico. Nel 2024, la Cina ha prodotto circa 15 milioni di unità di macchinari per la lavorazione del legno, pari a oltre 90% dell'intera produzione del continente asiatico. Le esportazioni cinesi di macchinari in questo settore hanno totalizzato 1,827 miliardi solo nei primi nove mesi del 2024, con un aumento di 7,2% rispetto all'anno precedente. I prezzi dei produttori cinesi sono inferiori di 20-301TPTP3T a quelli dei concorrenti europei, un differenziale che sta ridisegnando l'equilibrio di potere nel mercato.
Il rapporto InsightAce parla dell'Europa come leader di mercato e del CNC come segmento dominante, il che è corretto. Ma non affronta la questione veramente importante per il prossimo decennio: Come risponderanno i produttori europei all'offensiva dei prezzi e dei volumi dei produttori cinesi, che stanno investendo molto in R&S, aprendo centri di sviluppo in Europa e dispongono già di reti di distribuzione in tutti i continenti?
Questa omissione suggerisce uno studio basato prevalentemente su proiezioni lineari delle tendenze storiche, senza un'analisi strategica approfondita delle forze che rimodellano il mercato in tempo reale.
Lo studio completo è disponibile a pagamento, con prezzi a partire da 2.499 dollari per una licenza per singolo utente. I dati presentati in questo articolo provengono esclusivamente da informazioni pubbliche su pagina del rapporto e da fonti indipendenti consultate dall'editore. Rete RDL non ha acquistato il rapporto completo e non ha alcun rapporto commerciale con InsightAce Analytic.




Aggiungi commento